In questo 1° settembre, giorno che segna per tanti l’inizio di un nuovo anno scolastico, desideriamo rivolgere, a nome della FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca, un augurio sincero a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno fanno vivere la scuola italiana.
Un augurio particolare va ai docenti precari “storici”, a coloro che da anni attendono una risposta definitiva e continuano, nonostante l’incertezza, a mettere professionalità, competenza e passione al servizio degli studenti. Ogni settembre ricomincia per loro non soltanto un anno scolastico, ma troppo spesso anche l’attesa di una sede, di una nomina e di quella stabilità lavorativa che non può continuare ad essere rimandata.
A loro va il nostro impegno affinché il precariato non diventi una condizione permanente. La scuola italiana ha bisogno di continuità e la continuità passa necessariamente dalla stabilizzazione di chi da anni garantisce un servizio essenziale e di qualità.
Un augurio speciale va poi a tutti coloro che, proprio in questi giorni, entrano finalmente in ruolo. Dopo anni di studio, concorsi, graduatorie, attese e sacrifici, il 1° settembre rappresenta per molti l’inizio di una nuova fase professionale. Che possa essere vissuta con entusiasmo, consapevolezza e con la serenità che deriva dal vedere finalmente riconosciuto il proprio percorso.
E un caloroso benvenuto va a chi entra per la prima volta in una scuola da docente, iniziando una professione straordinaria e impegnativa. Insegnare significa certamente trasmettere conoscenze, ma soprattutto accompagnare persone in crescita, costruire relazioni, educare alla libertà, alla responsabilità e al rispetto.
Il nostro augurio si estende con la stessa convinzione a tutto il personale ATA, componente indispensabile della comunità scolastica. Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, DSGA e tutte le professionalità ATA garantiscono quotidianamente il funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche e rappresentano un supporto fondamentale per studenti, famiglie, docenti e dirigenti.
Anche per il personale ATA resta centrale il tema della stabilità occupazionale, del riconoscimento professionale e della valorizzazione del lavoro svolto, troppo spesso dato per scontato nonostante sia essenziale per la vita quotidiana delle scuole.
La FeNSIR continuerà ad essere accanto a tutto il personale della scuola, di ruolo e precario, perché crediamo in una scuola nella quale nessuno debba sentirsi un lavoratore di serie B e nella quale alla qualità del servizio prestato corrispondano dignità, diritti e stabilità del lavoro.
L’auspicio con cui iniziamo questo nuovo anno scolastico è che possa finalmente aprirsi una stagione capace di affrontare seriamente il precariato e di offrire prospettive certe alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che, anno dopo anno, permettono alla scuola italiana di funzionare.
A chi oggi prende servizio nella propria scuola, a chi cambia sede, a chi entra in ruolo, a chi comincia per la prima volta e anche a chi sta ancora aspettando una nomina, giunga il nostro più sincero:
Buon anno scolastico 2026/2027.
Che sia un anno di crescita, di soddisfazioni, di rispetto dei diritti e, soprattutto, di scuola vissuta come una vera comunità di persone.
Giuseppe Favilla
Segretario Generale FeNSIR
FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
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