Le nuove posizioni economiche ATA rappresentano un risultato importante, ma non possono diventare l’ennesima occasione limitata a pochi.
Il riconoscimento economico che in questi giorni compare su NoiPA va salutato positivamente, perché valorizza lavoratori che ogni giorno sostengono concretamente il funzionamento delle nostre scuole. Ma il vero tema, adesso, è ciò che accadrà dopo.
Come evidenziato dal Segretario Nazionale SAATA Gianluca Mangione, occorre iniziare subito a costruire il futuro: nuove risorse, procedure periodiche e soprattutto un sistema di attribuzione che sappia riconoscere maggiormente anzianità, esperienza, formazione, incarichi svolti e competenze maturate sul campo.
Non possiamo continuare a chiedere al personale ATA sempre maggiori responsabilità senza costruire parallelamente reali percorsi di crescita professionale ed economica. Se cambiano le funzioni e aumentano i carichi di lavoro, deve cambiare anche il riconoscimento del lavoro svolto.
Il risultato raggiunto oggi va rispettato e riconosciuto. Ma un sindacato deve guardare anche a chi è rimasto fuori e lavorare perché domani le opportunità siano più numerose, più stabili e accessibili a una platea sempre più ampia.
La valorizzazione del personale ATA non può essere episodica: deve diventare strutturale
TESTO DEL COMUNICATO STAMPA
L'articolo POSIZIONI ECONOMICHE ATA: UN RISULTATO IMPORTANTE, ORA SERVE UNA VALORIZZAZIONE STRUTTURALE proviene da FeNSIR Sindacato Scuola e Università.