Per i docenti di religione cattolica immessi nei ruoli dello Stato è prevista una particolare tutela economica volta a evitare che il passaggio dal precedente rapporto a tempo determinato al ruolo determini una riduzione del trattamento stipendiale già maturato.
Ai sensi dell’art. 1-ter della legge n. 27/2006, l’eventuale differenza tra il trattamento economico in godimento prima dell’immissione in ruolo e quello spettante nella nuova posizione viene conservata attraverso un assegno personale riassorbibile.
Il calcolo non riguarda soltanto lo stipendio tabellare, ma deve tenere conto anche della Retribuzione Professionale Docenti – RPD, che varia in relazione all’anzianità di servizio. Il CCNL 2025-2027 ha inoltre rideterminato sia gli stipendi tabellari sia la RPD, rendendo necessario aggiornare i prospetti di calcolo per le immissioni in ruolo con decorrenza 1° settembre 2026.
Per questo FENSIR–SAIR ha predisposto delle tabelle riepilogative distinte per infanzia e primaria e per scuola secondaria di primo e secondo grado, indicando l’importo dell’assegno ad personam sulla base della fascia economica posseduta prima del ruolo, il valore della RPD e il successivo riassorbimento conseguente agli incrementi contrattuali.
Sono inoltre riportati i calcoli relativi ai docenti che, prima dell’immissione in ruolo, non avevano ancora ottenuto la ricostruzione di carriera ma percepivano gli aumenti biennali del 2,50%.
Le tabelle costituiscono quindi uno strumento pratico di verifica per il docente e per le segreterie scolastiche, fermo restando che la determinazione definitiva dell’assegno deve essere effettuata sulla base della posizione economica individuale risultante al momento dell’immissione in ruolo.
ECCO LE TABELLE
Il criterio giuridico è quello dell’art. 1-ter della Legge 3 febbraio 2006, n. 27: il docente IRC immesso in ruolo conserva, mediante assegno personale riassorbibile, l’eventuale differenza tra il trattamento economico in godimento e quello derivante dall’inquadramento nel ruolo. La nota ministeriale prot. 1742/2008 precisa che il confronto comprende sia il trattamento fondamentale sia l’eventuale differenza della RPD; successivamente l’assegno viene rideterminato in occasione dei miglioramenti economici e della ricostruzione di carriera.
Per il 1° settembre 2026 utilizziamo i valori tabellari decorrenti dal 1° gennaio 2026 del CCNL 2025-2027 allegato. La RPD dal 1° gennaio 2027 è fissata in € 210,40, € 258,70 e € 328,60; sottraendo gli incrementi rispettivamente di € 5,30, € 6,60 ed € 8,30, i valori vigenti fino al 31 dicembre 2026 risultano € 205,10 – € 252,10 – € 320,30.
ASSEGNO AD PERSONAM DAL 1° SETTEMBRE 2026
IRC INFANZIA E PRIMARIA
Il docente neoimmesso viene formalmente collocato nella fascia iniziale 0-8.
Trattamento iniziale:
€ 23.343,16 : 12 = € 1.945,26 tabellare mensile
+ € 205,10 RPD
= € 2.150,36 lordi mensili di riferimento
| Fascia economica posseduta al 31/08/2026 | Tabellare annuo | Tabellare mensile | RPD mensile | Trattamento mensile | Assegno ad personam mensile | Equivalente ×12 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-8 | € 23.343,16 | € 1.945,26 | € 205,10 | € 2.150,36 | € 0,00 | € 0,00 |
| 9-14 | € 25.813,27 | € 2.151,11 | € 205,10 | € 2.356,21 | € 205,84 | € 2.470,11 |
| 15-20 | € 27.979,87 | € 2.331,66 | € 252,10 | € 2.583,76 | € 433,39 | € 5.200,71 |
| 21-27 | € 30.096,95 | € 2.508,08 | € 252,10 | € 2.760,18 | € 609,82 | € 7.317,79 |
| 28-34 | € 32.197,22 | € 2.683,10 | € 320,30 | € 3.003,40 | € 853,04 | € 10.236,46 |
| 35+ | € 33.784,96 | € 2.815,41 | € 320,30 | € 3.135,71 | € 985,35 | € 11.824,20 |
Qui si vede bene perché la RPD non può essere dimenticata. Il passaggio 9-14 → 15-20, per esempio, non comporta soltanto l’incremento del tabellare: la RPD passa da € 205,10 a € 252,10.
IRC SECONDARIA DI I E II GRADO
Per gli IRC della secondaria si utilizza il trattamento economico del docente laureato della secondaria di II grado, anche quando il servizio è prestato nella secondaria di primo grado. È una specificità storica dell’inquadramento IRC confermata dalla disciplina sulla ricostruzione della carriera.
Trattamento iniziale:
€ 25.267,04 : 12 = € 2.105,59 tabellare mensile
+ € 205,10 RPD
= € 2.310,69 lordi mensili di riferimento
| Fascia economica posseduta al 31/08/2026 | Tabellare annuo | Tabellare mensile | RPD mensile | Trattamento mensile | Assegno ad personam mensile | Equivalente ×12 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-8 | € 25.267,04 | € 2.105,59 | € 205,10 | € 2.310,69 | € 0,00 | € 0,00 |
| 9-14 | € 28.866,69 | € 2.405,56 | € 205,10 | € 2.610,66 | € 299,97 | € 3.599,65 |
| 15-20 | € 31.589,87 | € 2.632,49 | € 252,10 | € 2.884,59 | € 573,90 | € 6.886,83 |
| 21-27 | € 35.111,85 | € 2.925,99 | € 252,10 | € 3.178,09 | € 867,40 | € 10.408,81 |
| 28-34 | € 37.436,53 | € 3.119,71 | € 320,30 | € 3.440,01 | € 1.129,32 | € 13.551,89 |
| 35+ | € 39.281,99 | € 3.273,50 | € 320,30 | € 3.593,80 | € 1.283,11 | € 15.397,35 |
Gli importi indicati come “equivalente ×12” servono come prospetto di calcolo; la tredicesima segue la propria disciplina retributiva.
COSA SUCCEDE DAL 1° GENNAIO 2027
Qui entra in gioco il carattere riassorbibile dell’assegno.
Dal 1° gennaio 2027 il trattamento iniziale del docente di ruolo aumenta.
Per infanzia/primaria:
€ 23.742,40 : 12 + € 210,40 = € 2.188,93
contro € 2.150,36 del 2026.
Miglioramento:
€ 38,57 mensili
Per la secondaria:
€ 25.699,16 : 12 + € 210,40 = € 2.352,00
contro € 2.310,69.
Miglioramento:
€ 41,31 mensili
Pertanto, prima ancora della successiva ricostruzione di carriera, il miglioramento contrattuale riassorbe parzialmente l’assegno ad personam.
Residuo dal 1° gennaio 2027 – Infanzia/Primaria
| Fascia pre-ruolo | AdP dal 1/9/2026 | Miglioramento ruolo 1/1/2027 | AdP residuo dal 1/1/2027 |
|---|---|---|---|
| 0-8 | € 0,00 | € 38,57 | € 0,00 |
| 9-14 | € 205,84 | € 38,57 | € 167,27 |
| 15-20 | € 433,39 | € 38,57 | € 394,82 |
| 21-27 | € 609,82 | € 38,57 | € 571,25 |
| 28-34 | € 853,04 | € 38,57 | € 814,47 |
| 35+ | € 985,35 | € 38,57 | € 946,78 |
Residuo dal 1° gennaio 2027 – Secondaria
| Fascia pre-ruolo | AdP dal 1/9/2026 | Miglioramento ruolo 1/1/2027 | AdP residuo dal 1/1/2027 |
|---|---|---|---|
| 0-8 | € 0,00 | € 41,31 | € 0,00 |
| 9-14 | € 299,97 | € 41,31 | € 258,66 |
| 15-20 | € 573,90 | € 41,31 | € 532,59 |
| 21-27 | € 867,40 | € 41,31 | € 826,09 |
| 28-34 | € 1.129,32 | € 41,31 | € 1.088,01 |
| 35+ | € 1.283,11 | € 41,31 | € 1.241,80 |
Questo è il residuo teorico conseguente al solo rinnovo contrattuale. Al momento della ricostruzione di carriera, il residuo dovrà essere nuovamente determinato sulla base dell’effettivo inquadramento riconosciuto al singolo docente. È esattamente il meccanismo indicato dalla nota ministeriale n. 1742/2008.
DOCENTI SENZA RICOSTRUZIONE PRE-RUOLO: AUMENTI BIENNALI DEL 2,50%
Questa è l’altra casistica che dobbiamo assolutamente inserire.
La C.M. n. 2/2001 conferma che all’IRC incaricato annuale che non abbia maturato il diritto alla progressione di carriera spettano aumenti biennali del 2,50% dello stipendio iniziale per ogni biennio utile.
Sul tabellare vigente al 1° settembre 2026, ogni aumento biennale vale quindi:
Infanzia/Primaria:
€ 1.945,2633 × 2,50% = € 48,63 mensili
Secondaria:
€ 2.105,5867 × 2,50% = € 52,64 mensili
Nel caso ordinario di N27 con RPD collocata nella misura iniziale di € 205,10, la RPD non genera differenza, perché dopo l’immissione in ruolo la misura iniziale è anch’essa € 205,10. Per gli N27 la disciplina amministrativa prevede la RPD per un massimo di dieci mesi; questo profilo va però tenuto distinto dal valore mensile utilizzato per determinare il differenziale economico.
Aumenti biennali – tabella unica
| Aumenti biennali maturati | Infanzia/Primaria AdP dal 1/9/26 | Residuo dal 1/1/27 | Secondaria AdP dal 1/9/26 | Residuo dal 1/1/27 |
|---|---|---|---|---|
| 1 | € 48,63 | € 10,06 | € 52,64 | € 11,33 |
| 2 | € 97,26 | € 58,69 | € 105,28 | € 63,97 |
| 3 | € 145,89 | € 107,32 | € 157,92 | € 116,61 |
| 4 | € 194,53 | € 155,96 | € 210,56 | € 169,25 |
| 5 | € 243,16 | € 204,59 | € 263,20 | € 221,89 |
| 6 | € 291,79 | € 253,22 | € 315,84 | € 274,53 |
| 7 | € 340,42 | € 301,85 | € 368,48 | € 327,17 |
| 8 | € 389,05 | € 350,48 | € 421,12 | € 379,81 |
| 9 | € 437,68 | € 399,11 | € 473,76 | € 432,45 |
| 10 | € 486,32 | € 447,75 | € 526,40 | € 485,09 |
| 11 | € 534,95 | € 496,38 | € 579,04 | € 537,73 |
| 12 | € 583,58 | € 545,01 | € 631,68 | € 590,37 |
| 13 | € 632,21 | € 593,64 | € 684,32 | € 643,01 |
| 14 | € 680,84 | € 642,27 | € 736,96 | € 695,65 |
| 15 | € 729,47 | € 690,90 | € 789,60 | € 748,29 |
| 16 | € 778,11 | € 739,54 | € 842,23 | € 800,92 |
| 17 | € 826,74 | € 788,17 | € 894,87 | € 853,56 |
| 18 | € 875,37 | € 836,80 | € 947,51 | € 906,20 |
Questa tabella va letta in base ai bienni effettivamente utili e riconosciuti, non semplicemente contando gli anni di calendario.
C’è inoltre una precisazione importante: qualora dall’ultimo cedolino al 31 agosto 2026 risultasse una RPD superiore a € 205,10, al differenziale derivante dagli aumenti biennali dovrà essere aggiunta anche:
RPD pre-ruolo − € 205,10.
Quindi il criterio generale rimane sempre:
ASSEGNO AD PERSONAM = differenza del trattamento fondamentale + differenza RPD
e mai soltanto la differenza dello stipendio tabellare.
Dopo il superamento dell’anno di prova
Per chi è assunto il 1° settembre 2026, dopo la conferma in ruolo e la ricostruzione della carriera il sistema dovrà attribuire la fascia derivante dai servizi riconosciuti e rideterminare nuovamente l’eventuale assegno residuo. Non possiamo predisporre una tabella unica per questa fase, perché entrano in gioco l’esatta anzianità riconosciuta, i servizi utili, eventuali periodi parzialmente valutabili e la posizione individuale. La nota ministeriale n. 1742/2008 dispone espressamente questa nuova rideterminazione.
Un’ultima accortezza: il CCNL precisa che gli incrementi tabellari 2025-2027 sono già comprensivi dell’anticipazione prevista dall’art. 47-bis del d.lgs. 165/2001; quindi quell’anticipazione non deve essere sommata una seconda volta nel prospetto.
Queste, quindi, sono le tabelle complete da utilizzare per le immissioni IRC del 1° settembre 2026, comprese RPD, riassorbimento dal 1° gennaio 2027 e casistica degli aumenti biennali del 2,50%.
scrivimi un cappello introduttivo per il sito
Docenti di religione immessi in ruolo: come si calcola l’assegno ad personam
Per i docenti di religione cattolica immessi nei ruoli dello Stato è prevista una particolare tutela economica volta a evitare che il passaggio dal precedente rapporto a tempo determinato al ruolo determini una riduzione del trattamento stipendiale già maturato.
Ai sensi dell’art. 1-ter della legge n. 27/2006, l’eventuale differenza tra il trattamento economico in godimento prima dell’immissione in ruolo e quello spettante nella nuova posizione viene conservata attraverso un assegno personale riassorbibile.
Il calcolo non riguarda soltanto lo stipendio tabellare, ma deve tenere conto anche della Retribuzione Professionale Docenti – RPD, che varia in relazione all’anzianità di servizio. Il CCNL 2025-2027 ha inoltre rideterminato sia gli stipendi tabellari sia la RPD, rendendo necessario aggiornare i prospetti di calcolo per le immissioni in ruolo con decorrenza 1° settembre 2026.
Per questo FENSIR–SAIR ha predisposto delle tabelle riepilogative distinte per infanzia e primaria e per scuola secondaria di primo e secondo grado, indicando l’importo dell’assegno ad personam sulla base della fascia economica posseduta prima del ruolo, il valore della RPD e il successivo riassorbimento conseguente agli incrementi contrattuali.
Sono inoltre riportati i calcoli relativi ai docenti che, prima dell’immissione in ruolo, non avevano ancora ottenuto la ricostruzione di carriera ma percepivano gli aumenti biennali del 2,50%.
Le tabelle costituiscono quindi uno strumento pratico di verifica per il docente e per le segreterie scolastiche, fermo restando che la determinazione definitiva dell’assegno deve essere effettuata sulla base della posizione economica individuale risultante al momento dell’immissione in ruolo.
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